Rispondi
Consigliato
Ultimi 20 post
- 13/05/2008 - 10:43
- 09/05/2008 - 11:55
- 09/05/2008 - 11:48
- 01/05/2008 - 22:29
- 01/05/2008 - 12:17
- 01/05/2008 - 11:54
- 01/05/2008 - 11:54
- 30/04/2008 - 10:54
- 30/04/2008 - 10:54
- 30/04/2008 - 10:52
- 27/04/2008 - 13:14
- 24/04/2008 - 12:10
- 23/04/2008 - 23:27
- 16/04/2008 - 10:18
- 16/04/2008 - 10:18
- 16/04/2008 - 10:17
- 16/04/2008 - 01:10
- 11/04/2008 - 20:24
- 11/04/2008 - 20:19
- 01/04/2008 - 22:09






"andare a votare dovrebbe darci l'illusione..."
Ciao Roberto, tu hai ragione, ma le illusioni non ci servono. Intendo: i terreni inquinati sono una realtà, come i topi che mangiano tra i sacchetti di spazzatura.
Sperare che coloro che verranno eletti non approfittino della situazione e facciano vera politica è una speranza che stiamo nutrendo da 14 anni. Nel frattempo i fatti hanno dimostrato che la politica non riesce ad offrire una soluzione a questo problema.
Perchè cercare soluzioni nella politica?
Si potrebbero fare altre cose.
- rendere i cittadini consapevoli dalla situazione. Anche con iniziative sul
territorio. Portate avanti dalla società civile, in maniera apartitica.
Perchè se si riesce ad "educare" quelli che sono inconsapevoli ed indifferenti,
ed a far partire un cambiamento vero dal basso, allora la politica è costretta
a rispondere.
- intentare azioni legali collettive contro i responsabili del danno
ambientale
- protesta fiscale: nessuno paga più la Tarsu.
- azioni legali collettive, per denunciare la violazione della normativa in materia di rifiuti
- organizzarsi, associarsi, contattare le aziende che usano materiale riciclato per la propria produzione e vendergli i rifiuti.
- associarsi, e portare avanti iniziative autonome per il risparmio energetico e riciclaggio.
- avere il coraggio di cambiare le colture sui propri terreni contaminati: non più pomodori, ma
colture non alimentari.
Soprattutto, non perdere nessuna occasione per fare informazione tra le persone che conosciamo,
per cercare piano piano di fare cambiare i comportamenti e la mentalità.
Flora