DICHIARARE L'ALLARME ROSSO, ORA!

Bisogna dichiarare lo stato di allarme rosso per la città di Caserta e per tutta la provincia, e bisogna farlo subito.
L'aria è irrespirabile, i roghi di cumuli di immondizia non raccolta da settimane si moltiplicano e i vigili del fuoco se allertati spesso non sono in grado di intervenire per mancanza di mezzi, già tutti impegnati.
Stato di emergenza, come per le catastrofi naturali, come per le alluvioni o i terremoti. Sono necessarie misure urgenti, tempestive, drastiche, straordinarie.
Si faccia intervenire subito la protezione civile, l'esercito, si facciano analisi del sangue a campione dul territorio per valutare l'impatto dei fumi, della diossina nel sangue. Si acquistino nuovi mezzi per i vigili del fuoco, si ripulisca le strade dalle montagne di immondizia.
La situazione è gravissima. I parlamentari casertani e campani ne prendano atto, portino immediatamente la questione in Parlamento. Bisogna agire subito, ora, senza perdere tempo.
Un'intera popolazione sta subendo una delle più gravi emergenze mai accadute in Italia dal dopoguerra, un'emergenza che avrà ripercussioni in termini di vittime, morti e nascita di bambini malforrmati, non pronosticabili.
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....ne parlavamo l'altra sera con un medico, la quale mi ha detto che - guardacaso - è piuttosto difficile fare questo tipo di analisi, e che costano abbastanza.
Alcuni consigli su come ridurre - per quanto possibile - il contenuto di diossina nel sangue:
1. Evitare di mangiare mozzarella - le bufale e le vacche che producono il latte utilizzato per la mozzarella quasi sicuramente pascolano su terreni contaminati da diossina. Non so se hai visto il filmato sul sito di Repubblica, che mostra come ad Acerra le pecore stiano morendo.
2. Evitare di mangiare alimenti cotti in forno a legna o affumicati (pane, pizza, provole affumicate etc.) Si sono verificati alcuni casi di forni e caseifici che usavano rifiuti o sostanze plastiche per alimentare il fuoco.
3. Se possibile, cercare di trascorrere un mese all'anno FUORI dal territorio della Campania. Un po' come per i bambini di Chernobyl, la permanenza fuori dalla Campania aiuta l'organismo a disintossicarsi - e riduce i livelli di diossina nel sangue.
4. Per quanto possibile, comprare SOLO frutta ed ortaggi prodotti FUORI dalla Campania....i terreni dell'Aversano, del Casertano, di Acerra ecc sono contaminati. Il 40% dei terreni contaminati si trova qui in Campania.
sono un inventore ecologista privato no profit.sono purtroppo rimasto intossicato da diossina inalata nel sonno da una stufetta elettrica con distanziali della resistenza elettrica in plastica.da allora persi la salute cronicamente.nessun aiuto dai dottori,cerco di curarmi da solo con gli studi fitoterapici autodidattici,adopero gingko biloba,centella graviola,noni,thè verde,manna,aloe,ma cerco ulteriori aiuti poichè questi non bastano.vi ringrazio.fabio
Admin, admin, inizio a notare la presenza di cose che potrebbero definirsi spam oppure trolling sul tuo blog. Occhio,
Flora