Ecoballe all'amatriciana
"Le gare non erano regolari, gli impianti non erano conformi a quelli previsti, la FOS non era FOS (Frazione Organica Stabilizzata)..". Insomma, niente era come sembrava, o meglio, niente era come doveva essere. Questa la sintesi del lavoro di Paolo Rabitti, ingegnere e scrittore del libro ECOBALLE, un testo nato dall'esperienza dell'autore quale Consulente Tecnico d'Ufficio che ha collaborato con le procure nella questione rifiuti. Rabitti presente ieri sera (giovedì 25 settembre) presso la libreria Mondadori di corso Trieste a Caserta ha raccontato la sua esperienza, ha raccontato quello che ha visto, quello che non andava.
Gli abbiamo fatto qualche domanda, chiedendogli che idea s'è fatto della questione emergena rifiuti, perchè nulla funzionava come avrebbe dovuto. "L'impressione" ha detto Rabitti "è che tutte le azioni erano compiute per massimizzare le quantità di rifiuti da bruciare". In poche parole, il sistema produceva volontariamente materiale da far inghiottire all'inceneritore, anzichè produrre materiali differenziati. Questo poi ha prodotto una serie di ripercussioni, prima fra tutte quella della non idoneità dei terreni sui quali le ecoballe sono poi state depositate "Non essendo vere ecoballe" ha detto Rabitti "i terreni dove sono state messe sono risultati a loro volta non idonei, perchè nelle balle c'era anche materiale organico, e questo ha prodotto enormi quantità di percolato che questi siti non erano pronti a gestire". Percolato ma non solo. Anche biogas e inquinamento delle falde. "Le vasche per la raccolta del percolato che erano state previste erano sottodimensionate, perchè fatte per raccogliere solo la pioggia".
Ma la cosa più interessante che l'ingegner Rabitti racconta è quella che ci risponde quando gli chiediamo quale sia la vera soluzione al problema rifiuti: "Ovviamente la raccolta differenziata. Anche se può essere previsto qualche inceneritore la raccolta differenziata è la soluzione", Domanda: "E le ecoballe prodotte fin'ora?". Rabitti risponde: "Quelle saranno bruciate, anche se il loro potere calorifico è ora forse fin troppo elevato, e potrebbe comportare qualche qualche problema anche per l'inceneritore". Come ovviare? "Dovranno essere bruciate mescolate con altri tipi di rifiuti, o probabilmente con ecoballe "giovani", ovvero prodotte più recentemente, con all'interno materiale organico, in modo da abbassare la temperatura.
Consigliato
Ultimi 20 post
- 02/01/2009 - 12:58
- 30/12/2008 - 23:17
- 30/12/2008 - 23:11
- 30/12/2008 - 23:06
- 26/12/2008 - 12:44
- 24/12/2008 - 12:54
- 24/12/2008 - 12:35
- 24/12/2008 - 12:30
- 12/12/2008 - 20:46
- 11/12/2008 - 22:50
- 10/12/2008 - 10:16
- 10/12/2008 - 10:15
- 08/12/2008 - 18:39
- 08/12/2008 - 18:34
- 08/12/2008 - 18:24
- 25/11/2008 - 14:15
- 20/11/2008 - 16:57
- 20/11/2008 - 15:54
- 20/11/2008 - 10:44














